Monumento a Nosside
Monumento a Nosside

Locri. Oggi centro amministrativo nevralgico della provincia reggina, località culturale e artistica tra le più importanti e rinomate nella storia italiana.

In passato tra le prime e più conosciute colonie greche, centro amministrativo fondamentale sotto l'impero romano, è ricchissima di storia architettonica e di manufatti che ancora oggi vengono alla luce.

Questa cittadina situata nel cuore dell'area grecanica, comprendente 42 comuni, meglio conosciuta come “Locride” (il cui nome fu mutuato proprio dall'antico nome dato a Locri “Lokroi Epizephyrioi” -Locri Epizefiri)

Oggi è così ricca di storia, arte e tradizioni, da proporre un panorama turistico ampio e versatile.
Rispondendo alle esigenze più svariate diventa quindi l'ideale approdo per gli amanti della natura, del divertimento e della cultura.
Situata a mezz'ora dal Parco Nazionale D'Aspromonte e dalla Costa Tirrenica. Centro storico e culturale di eccellenza con il Museo Nazionale di Locri Epizefiri, antica colonia greca, che ha lasciato importantissimi reperti storici riscontrabili parte nel museo di Locri, parte nel Museo Nazionale di Reggio Calabria.

E con la presenza di uno dei più grandi siti archeologici in cui domina il tempio di Marasà dedicato ad Afrodite, oggi luogo di importantissime rappresentazione teatrali nel panorama culturale italiano.

La storia di Locri è strettamente legata alla storia di altri due centri sorti nella zona circostante: Locri Epizefiri, polis della Magna Grecia fondata nel VII secolo a.C., e Gerace, città medievale costruita nel IX secolo.

Dopo la conquista romana di Locri Epizephiri e a seguito sia delle scorrerie saracene e turche che della piaga della malaria, il sito fu progressivamente abbandonato e gli abitanti si spostarono verso le più sicure colline dell'entroterra dove sorse Gerace. Nel XIX secolo, col ritorno della popolazione verso le zone costiere e grazie anche all'avvento della ferrovia, si sviluppò l'abitato di Gerace Marina, frazione appartenente al comune di Gerace. Gerace Marina acquistò sempre più importanza col trasferimento, da Gerace, di alcune importanti strutture amministrative e commerciali, tra cui il Tribunale e la Banca Popolare nel 1880, fino a divenire comune autonomo nel 1905. A dare ulteriore slancio furono la nascita e lo sviluppo di importanti attività commerciali ed industriali: ad esempio, le Officine Meccaniche Calabresi (OMC), nei primi anni trenta, impiegavano circa 150 operai. Nel 1934 il comune di Gerace Marina assunse l'attuale denominazione di Locri.